Omaggiamo tutti il Dalai Lama!

La scorsa settimana il Congresso degli Stati Uniti d’America ha insignito il Dalai Lama, leader spirituale del mondo buddista ed emblema dell’oppressione cinese nel Tibet (è in fuggito in India dopo l’occupazione rossa nel 59’), della “medaglia d’oro”, la più alta onoreficenza americana per coloro che non possiedono la cittadinanza USA. Ieri lo stesso ha fatto il Canada. E’ subito … Continua a leggere

Eventi straordinari.

Due incredibili eventi stanno monopolizzando l’attenzione mediatica internazionale in questi ultimi giorni. Da una settimana oltre 10000 monaci buddisti stanno letteralmente “marciando” contro il governo militare del Myanmar. Da due- tre giorni le potenze mondiali sembrano occuparsi di quello che, ormai, è un caso politico internazionale, ossia la possibile repressione armata della protesta. Non so quale evento faccia più scalpore. … Continua a leggere

Il freddo russo.

L’altro ieri cadeva un triste anniversario. 60 anni fa Stalin dava inizio alle ormai note “purghe staliniane”. Migliaia di persone ciclicamente vennero sistematicamente accusate, condannate e deportate nei gulag, campi di lavoro forzato posti alle estremità di quella che era la vecchia URSS. Di questo triste novero furono pochi coloro che riuscirono a salvarsi e tornare dai propri cari. Il … Continua a leggere

Se si vuole controllare anche il cielo…

Pechino è già in trepida attesa delle Olimpiadi. La città verrà, nell’intento del governo cinese, completamente trasformata per mostrare al mondo quanto la superpotenza asiatica sia avanzata tecnologicamente e culturalmente. Hanno anche predisposto, sui rilievi adiacenti la metropoli, degli speciali cannoni con il compito di controllare il meteo in vista dell’evento olimpico. Dette macchine spareranno cartucce nel cielo contenenti agenti … Continua a leggere

Diamo a Fidel quel che è di Fidel.

L’altro giorno vidi in televisione un servizio su Cuba. In particolare il giornalista si soffermava su come, nonostante le divergenze ideologiche, apparentemente invalicabili, sempre più giovani studenti americani si trasferissero in quella che è considerata la perla del caribe. Il motivo? Per studio. Già, perché sembra che per molti aspiranti medici americani l’università cubana di medicina sia più appetibile delle … Continua a leggere

Darfour: questo sconosciuto.

In Darfour ogni giorno migliaia di persone subiscono violenze, mutilazioni, assassinii a causa di una guerra “segreta”. Già, perché detto conflitto ufficialmente non esiste e ciò non perché non sia in atto ma perché il “mondo che conta”, quello che prende decisioni per tutti, le potenze mondiali, ha deciso di non occuparsene. Ed ecco che allora l’eccidio, o meglio sarebbe … Continua a leggere